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Un progetto per gli archivi politici della Puglia


In Puglia la memoria delle vicende e dei partiti politici che hanno contribuito alla costruzione e allo sviluppo della Democrazia del nostro paese è custodita e valorizzata soprattutto dalla Fondazione “Giuseppe Di Vagno (1889-1921)”, dalla Fondazione Gramsci di Puglia e dall’Istituto pugliese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea (IPSAIC).
I tre Istituti, che da diversi decenni operano nel campo della ricerca storica nella realtà regionale e meridionale, custodiscono una consistente massa documentaria che è messa a disposizione di tutti gli studiosi, secondo le regole definite dai rispettivi Statuti.
Tali Istituti, nell’ambito dell’Accordo quadro Stato–Regione e Ministero per i beni e le attività culturali, hanno avviato l’informatizzazione dei rispettivi archivi per consentirne una fruibilità più celere e agevole e per favorire l'ampliamento della platea degli utenti.
La storia dei tre Istituti scandisce per molti versi le tappe del progressivo radicamento della cultura e delle memoria democratica nei territori di Puglia.
In questo processo di valorizzazione delle risorse culturali regionali il patrimonio archivistico assume importanza notevole per la sua funzione di raccordo storiografico e di catalogazione delle fonti inerenti la formazione delle classi dirigenti, la vita culturale, politica e amministrativa, giudiziaria, i rapporti sociali ed economici, gli stili di vita e i costumi delle popolazioni locali.
La Regione Puglia, considerato che la sua politica mira a migliorare l’offerta e la qualità dei servizi culturali, museali, bibliotecari e archivistici e a tutelare il patrimonio sparso nei numerosi archivi comunali, di enti pubblici territoriali e di privati anche attraverso l’applicazione e l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, con determinazione dirigenziale n. 156 del 25 novembre 2005 ha finanziato il progetto Archivi storico politici in rete che concorre all’arricchimento del Sistema Archivistico Regionale informatizzato e multimediale, integrato in rete con i Sistemi nazionali.
Il Progetto è stato coordinato da Gianvito Mastroleo per la Fondazione “Giuseppe Di Vagno (1889-19219)” (R.U.P.), da Luigi Masella per la Fondazione Gramsci di Puglia, da Vito Antonio Leuzzi per l’IPSAIC, con il coordinamento scientifico di Antonella De Lucia, della Soprintendenza archivistica per la Puglia, e (anche per gli aspetti dell’informatizzazione archivistica) di Leonardo Musci, coordinatore della rete Archivi del Novecento (promossa dal Consorzio BAICR Sistema Cultura), cui i tre istituti pugliesi aderiscono.